Sieropositività. L'importanza del trattamento

Grazie alla disponibilità di terapie antiretrovirali (ART) sempre più efficaci la malattia da HIV è andata progressivamente trasformandosi da una patologia letale a una condizione cronica trattabile che consente al paziente un’aspettativa di vita paragonabile a quella del resto della popolazione. (1,2)

COME AGISCE LA TERAPIA (1-3)

La terapia antiretrovirale agisce bloccando la capacità del virus di replicarsi e determinando una riduzione della quantità del virus dell’HIV presente nel plasma (carica virale) della persona HIV positiva fino a livelli prossimi allo zero definiti di ‘soppressione virologica’ (U = undetectable ovvero il virus non è più rilevabile nel plasma).

Inoltre, la possibilità di trasmettere l’HIV è direttamente correlata alla carica virale; per questo l’assunzione regolare di una terapia antiretrovirale adatta fa sì che la persona con HIV non risulti più contagiosa con abbattimento del rischio di trasmettere l’infezione ad altri (U =untrasmittable, ovvero il virus NON trasmissibile ad altri).

Si può quindi affermare che le moderne ed efficaci terapie antiretrovirali contro il virus dell’HIV consentono di raggiungere una condizione di:

U = U
(undetectable = untrasmittable)

CONDIZIONI IMPORTANTI PER L’EFFICACIA (2-4)

Perché le terapie siano effettivamente efficaci e consentano di vivere una vita pressoché normale sono necessari:

  • Diagnosi e trattamento precoci: studi scientifici dimostrano come il trattamento tempestivo sia in grado di ridurre la riserva virologica nelle cellule dell’organismo e le complicanze dovute all’indebolimento delle difese immunitarie determinato dal virus dell’HIV non controllato. Per fare questo è fondamentale eseguire screening di controllo periodici nel quali sottoporsi al test per l’HIV e, in caso di positività, affidarsi alle indicazioni terapeutiche del medico specialista.
  • Assumere la terapia con regolarità e secondo le indicazioni del medico: quando le persone con infezione da HIV sospendono la terapia antiretrovirale, il virus immediatamente si riattiva e ritorna ad essere misurabile nel sangue ad alte concentrazioni. Infatti, nella pratica clinica una delle principali cause di fallimento del trattamento è l’assunzione irregolare dello stesso da parte del paziente.
  • Recarsi alle visite di controllo programmate: per essere sicuri che l’infezione sia sotto controllo e che stia andando tutto bene il medico dovrà misurare la quantità di virus nel sangue regolarmente (ogni 4/6 mesi). È importante andare alle visite di controllo perché se qualcosa non va il medico potrà accorgersene e trovare subito una soluzione evitando che la malattia si complichi.

LA TERAPIA MIGLIORA LA QUALITÀ DI VITA (1,2)

In seguito all’assunzione regolare della terapia prescritta dal medico e al raggiungimento della soppressione virologica riconfermata costantemente nelle visite di controllo è possibile:

  • Avere una buona qualità di vita e un’aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale
  • Avere figli sani seguendo attentamente le indicazioni del medico

PROFILASSI PER LE PERSONE AD ALTO RISCHIO (2,3)

Un’ulteriore possibilità preziosa che abbiamo oggi per la lotta contro l’HIV è rappresentata dalla PrEP (profilassi pre-esposizione) una terapia preventiva destinata alle persone che risultano ancora negative al virus ma che hanno uno stile di vita irregolare che le espone ad altro rischio di contagio soprattutto per via sessuale.

  1. Girardi E, et al. Recenti Prog Med 2016; 107: 525-550
  2. Storia della lotta all’Hiv, senza osare di più non ci sarà vera innovazione - https://www.aboutpharma.com/blog/2020/02/05/storia-della-lotta-allhiv-senza-osare-di-piu-non-ci-sara-vera-innovazione/
  3. L'importanza di una precoce terapia antiretrovirale - https://www.uniticontrolaids.it/attualita/news.argomento.aspx

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