La fisiopatologia dell’intolleranza all’esercizio fisico nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

La fisiopatologia dell’intolleranza all’esercizio fisico nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una patologia cronica a prognosi infausta. Nonostante il progressivo aumento delle opzioni di trattamento negli ultimi anni, la PAH è caratterizzata da importanti limitazioni nello svolgimento dell’attività fisica. L’intolleranza all’esercizio fisico è il principale sintomo della patologia ed impatta negativamente sulla prognosi, sulla qualità di vita (QoL) e sulla mortalità. In questa review, pubblicato sulla rivista Respirology, gli autori hanno esaminato i fattori fisiologici che contribuiscono al peggioramento della capacità di svolgere attività fisica nei pazienti con PAH.
Fino ad oggi, si è sempre pensato che i fattori che influenzavano maggiormente l’esercizio fisico nei pazienti affetti da PAH si limitassero al sistema cardiopolmonare, dove l’aumento del post-carico sul ventricolo destro porta alla riduzione della gittata cardiaca e ad insufficienza cardiaca destra, con conseguente rapido peggioramento delle condizioni cliniche del paziente (in assenza di un trattamento adeguato). Sebbene il disaccoppiamento ventricolo-arterioso (ossia la differenza tra contrattilità e postcarico) sembra giocare il ruolo principale nella limitazione all’esercizio fisico nella maggior parte dei pazienti, gli autori hanno evidenziato altri fattori che contribuiscono a tale limitazione, che possono essere suddivisi in quattro gruppi: fattori cardiaci, fattori polmonari, disfunzione dei muscoli scheletrici e altri fattori. Tra i fattori cardiaci troviamo, ad esempio, il rigurgito tricuspidalico e la compromissione dell’adattamento del ventricolo destro; in quelli respiratori sono inclusi, tra gli altri, la riduzione della perfusione polmonare, la disfunzione dei muscoli respiratori, l’aumento della rigidità delle arterie e la riduzione della compliance polmonare; la disfunzione dei muscoli scheletrici, inoltre, contribuisce all’intolleranza all’esercizio fisico attraverso la riduzione di enzimi ossidativi, fibre muscolari di tipo I, perdita di forza e aumento di enzimi anaerobi e acidosi metabolica. Infine, tra gli altri fattori che concorrono all’intolleranza all’esercizio fisico troviamo anemia, disfunzione del sistema endoteliale, aumento dei livelli di stress ossidativo, dell’attività del sistema simpatico e dell’infiammazione.
In generale, l’intolleranza all’esercizio fisico influenza negativamente la vita dei pazienti con PAH. La comprensione dei meccanismi che la causano potrebbe aprire la strada ad ulteriori interventi terapeutici volti a migliorare la capacità di svolgere attività fisica.
Bibliografia e sitografia:

Tran DL, et al. Respirology. 2018; 23 (2): 148-159

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