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Approfondimenti ipertensione arteriosa polmonare

Notizie dal mondo per conoscere più approfonditamente la PAH e convivere al meglio con questa malattia

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Funzionalità del cuore destro e fattori preoperatori che influenzano l'insorgenza dell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) dopo chiusura del difetto interatriale

La chiusura del difetto del setto interatriale (ASD), sebbene possa condurre ad una normalizzazione anatomo-funzionale del cuore destro, non sempre è possibile ed è controindicata in presenza di elevati valori delle resistenze vascolari polmonari indicizzate.

Capillaroscopia in pazienti con sclerosi sistemica, in presenza e assenza di ipertensione arteriosa polmonare (PAH): una revisione sistematica e meta-analisi

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) correlata alla sclerosi sistemica (SSc) si presenta in una percentuale non trascurabile in questa tipologia di pazienti e costituisce una delle principali cause di exitus. La diagnosi precoce ed una terapia tempestiva hanno un benefico impatto in termini prognostici.

Carenza di ferro nell'ipertensione arteriosa polmonare

La carenza di ferro è una condizione di frequente riscontro nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH), interessando fino al 50% di essi. A tale proposito è da notare come gli eritrociti ipocromici possano rispecchiare lo stato di disponibilità di ferro nel midollo osseo e nel sistema eritropoietico, essendo prodotti come conseguenza di una carenza del suddetto elemento.

Forma ereditaria PAH

Le conoscenze da un punto di vista genetico nonché le relative metodiche di indagine molecolare nella patogenesi dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) si sono evolute ed accresciute nel corso degli ultimi anni. Le evidenze attuali consentono di ipotizzare che una percentuale tra il 10 e il 15% dei pazienti con diagnosi di ipertensione arteriosa polmonare idiopatica, presenti in realtà una forma ereditaria.

Paura del COVID-19, ansia e depressione nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH) e ipertensione polmonare tromboembolica cronica (CTEPH) durante la pandemia

La pandemia da COVID-19 ha comportato profondi cambiamenti in ambito sociale nonché nella gestione ed organizzazione dei servizi sanitari. Da un punto di vista individuale, diversi studi hanno evidenziato come la suddetta situazione pandemica abbia determinato un aumento dei livelli di stress, ansia e depressione nella popolazione generale.

Un aumento dei livelli di ICOS e ICOS-L si associa a ipertensione arteriosa polmonare (PAH) nei pazienti affetti da malattie del tessuto connettivo (CTD)

I pazienti con patologie del connettivo, in particolare i soggetti con diagnosi di sclerosi sistemica (SSc), possono sviluppare un quadro di ipertensione polmonare (PH) che riconosce una genesi multifattoriale: coinvolgimento cardiaco, polmonare, tromboembolismo cronico, nonché una vasculopatia arteriolare primaria (caratteristica dell'ipertensione arteriosa polmonare, PAH).

L’utilizzo dell’Incremental Shuttle Walking Test per valutare lo sforzo massimale può aiutare a stratificare il rischio nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

Lo studio del 2021 di Lewis R.A. e colleghi – disponibile in bibliografia – dell'Università di Sheffield, ha valutato il possibile utilizzo, nella stratificazione del rischio dei pazienti PAH, di un test da sforzo massimale di facile esecuzione (Incremental Shuttle Walking Test - ISWT).

Screening di biomarcatori chiave e analisi dell’infiltrazione immunitaria nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) tramite analisi bioinformatica integrata

Il data mining rappresenta un insieme di metodiche e di tecnologie di estrazione e analisi di dati da grandi database, per individuare pattern informativi.

Rimodellamento vascolare polmonare PAH

L’infiammazione perivascolare è una caratteristica patologica rilevante nella maggior parte dei modelli animali di ipertensione polmonare (PH) così come nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Citochine come biomarker PAH

I pazienti affetti da sclerosi sistemica (SSc) sono una delle popolazioni a rischio di sviluppare ipertensione arteriosa polmonare (PAH). L'importanza della diagnosi precoce di PAH ed il conseguente trattamento terapeutico, in questa tipologia di pazienti, sono principi consolidati in letteratura e nella comunità scientifica.

Il profilo metabolico delle cellule endoteliali nell’ipertensione polmonare tromboembolica cronica e nell’ipertensione arteriosa polmonare

L’endotelio vascolare polmonare svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’omeostasi dei vasi. In condizioni fisiologiche l’endotelio utilizza soprattutto la glicolisi, gli acidi grassi e gli aminoacidi come principali fonti di energia e di precursori biosintetici piuttosto che la fosforilazione ossidativa in sede mitocondriale.

I livelli plasmatici di Galectina-3 sono associati al profilo di rischio nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare

La Galectina-3 (Gal-3), una proteina appartenente alla famiglia delle lectine, viene considerata un promotore di fibrosi e dei processi infiammatori. Concentrazioni elevate di Gal-3 sono state correlate ad anomalie polmonari interstiziali associate ad un pattern funzionale di tipo restrittivo, suggerendo un potenziale ruolo di Gal-3 nelle fasi precoci di fibrosi polmonare.

Predire il rischio di mortalità durante il follow-up a lungo termine nei pazienti con Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

Le linee guida della European Society of Cardiology (ESC) e della European Respiratory Society (ERS) del 2015 suggeriscono l’utilizzo di una specifica “tabella di rischio”, che classifica i pazienti ad alto, medio e basso rischio, in modo da stimare la mortalità nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Esercizio fisico Ipertensione Arteriosa Polmonare

Le attuali linee guida europee ESC/ERS, presentate nel 2015 raccomandano l'implementazione dell'esercizio fisico (personalizzato e adeguatamente monitorato) come terapia adiuvante per i pazienti affetti da Ipertensione Arteriosa Polmonare con adeguata risposta clinica alla terapia farmacologica in atto, fermo restando la necessità di programmi riabilitativi in grado di avere il giusto equilibrio valorizzando i potenziali benefici e limitando, al contempo, i possibili rischi.

Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH), intestino e microbiota

Nell'ambito dei diversi filoni di ricerca sperimentale sono da segnalare studi volti a considerare l'ipertensione arteriosa polmonare come una malattia sistemica. Interessante, altresì, rammentare come la disbiosi microbica intestinale e i cambiamenti nella permeabilità intestinale sono stati collegati a diverse condizioni fisiopatologiche, assegnando uno specifico ruolo per il microbiota intestinale alterato nella patogenesi di diverse malattie.

I markers fibrinolitici come predittori della gravità dell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

Il grado di severità dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) viene classificato in base ai valori di pressione arteriosa polmonare media (mPAP) che vengono valutati attraverso il cateterismo del cuore destro (RHC).

Lo screening per l’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH) negli adulti con mutazione del gene BMPR2

Le mutazioni del gene BMPR2, che codifica per il recettore della proteina morfogenetica ossea di tipo II, sono state identificate come le più comuni cause di ipertensione arteriosa polmonare (PAH) ereditabile

L’impatto prognostico degli eritrociti ipocromici nei pazienti con Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

Negli ultimi dieci anni, è cresciuta l'attenzione riguardo il ruolo del metabolismo del ferro nelle patologie cardiovascolari. La carenza di ferro colpisce fino al 50% dei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH) e si associa sia ad una riduzione nella capacità di svolgere esercizio fisico che ad un peggiore tasso di sopravvivenza.

Il valore prognostico dei livelli dell’ormone follicolo-stimolante (FSH) per la sopravvivenza dei pazienti maschi con Ipertensione Arteriosa Polmonare Idiopatica (IPAH)

Diverse evidenze indicano come i pazienti di sesso maschile, affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH), presentino una prognosi più sfavorevole rispetto alle pazienti di sesso femminile. Il ruolo degli ormoni sessuali e dei relativi metaboliti ha richiamato, quindi, l'attenzione della comunità scientifica.

Il fattore di crescita insulino-simile legante la proteina-2 (IGFBP2): un nuovo potenziale indicatore della gravità e della sopravvivenza nei pazienti con Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

In alcuni recenti studi di proteomica sul plasma di pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH), è stato osservato che il fattore di crescita insulino-simile legante la proteina-2 (IGFBP2), un importante membro della famiglia dei fattori di crescita insulino-simile, era significativamente aumentato rispetto a quello dei controlli sani.

Cellule staminali/progenitrici e ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia progressiva caratterizzata da disfunzione endoteliale e rimodellamento vascolare.

L’endostatina migliora la previsione del rischio di mortalità nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

I marker non invasivi attualmente disponibili per valutare la gravità della malattia e il rischio di mortalità nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) non sono correlati alle caratteristiche biologiche fondamentali della malattia.

Ipertensione arteriosa polmonare (PAH) a portata di chip: fabbricazione, validazione e applicazione di nuove metodiche di microingegneria per la PAH umana

I modelli animali e cellulari attualmente utilizzati per l'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) ricapitolano solo parzialmente la sua fisiopatologia nell'uomo e sono quindi inadeguati nel riprodurre i segni distintivi della malattia e incoerenti nel rappresentare la disparità tra i sessi.

Ipertensione arteriosa polmonare in gravidanza: una revisione sistematica degli outcome in epoca moderna

La gravidanza è considerata un evento pericoloso nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Le cellule positive al recettore del fattore di crescita neuronale si associano al grado di severità e alla prognosi dell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

È stato ipotizzato che il processo di rimodellamento vascolare nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) sia guidato in parte dalle cellule proangiogeniche derivate dal midollo osseo, con il contributo delle cellule progenitrici endoteliali (EPC) e delle cellule staminali mesenchimali (MSC).

Il Diabete mellito associato all’aumento del post-carico sul ventricolo destro e al rimodellamento nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

In uno studio, pubblicato sulla rivista American Journal of Medicine, sono stati presi in esame 162 pazienti con PAH, di cui 27 erano affetti anche da DM tipo 2.

Valutazione non invasiva della disfunzione endoteliale nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) costituisce una grave complicanza nell'ambito delle patologie del connettivo, in particolare nel caso di sclerosi sistemica.

Consulenza e test genetici nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

Questo articolo di review affronta un tema sempre più attuale quale il counseling genetico nell'ambito dell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Approvato il Disegno di Legge Delega in materia di disabilità: ecco come si riformerà la normative sulla disabilità

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Disegno di Legge Delega al Governo in materia di disabilità, che rientra tra le azioni chiave previste dal PNRR (Missione 5, Componente 2 Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore).

Senato approva il testo unico sulle malattie rare, è legge

Ci sono voluti più di 3 anni e mezzo per arrivare a questa vittoria, ma ora è stato approvato in Senato all’unanimità il Testo Unico sulle Malattie Rare. E’ la prima legge di Stato che definisce e mira a tutelare il diritto alla salute delle persone affette da malattie rare, con misure per garantire l’uniformità dell’erogazione di prestazioni e medicinali, compresi quelli orfani, in tutta Italia.

Trattamenti interventistici e chirurgici per l’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

In questo articolo di review, pubblicato nel luglio 2021 sulla rivista Journal of Clinical Medicine e il cui riferimento è disponibile in bibliografia, gli autori hanno focalizzato l'attenzione, con ampio corredo bibliografico e iconografico, sulle diverse opzioni interventistiche e chirurgiche per la gestione dei pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Il ruolo dell’osteopontina come potenziale biomarker di Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH) in pazienti con sclerosi sistemica e altre patologie del tessuto connettivo

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) rappresenta una grave complicanza nei pazienti affetti da patologie del connettivo, in particolare nei pazienti affetti da sclerosi sistemica. La diagnosi precoce della suddetta condizione è, pertanto, un aspetto cruciale nella corretta gestione di questa tipologia di pazienti.

Adattamento del ventricolo destro al sovraccarico di pressione: differenze tra ipertensione polmonare tromboembolica cronica e ipertensione arteriosa polmonare idiopatica

L’ipertensione polmonare tromboembolica cronica (CTEPH) e l’ipertensione arteriosa polmonare idiopatica (iPAH) hanno origine nella zona pre-capillare del sistema vascolare polmonare e sono entrambe associate ad insufficienza del cuore destro e mortalità.

La fisiopatologia dell’intolleranza all’esercizio fisico nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una patologia cronica a prognosi infausta. Nonostante il progressivo aumento delle opzioni di trattamento negli ultimi anni, la PAH è caratterizzata da importanti limitazioni nello svolgimento dell’attività fisica.

Mascherina Covid19 e PAH

Indossare la mascherina è ormai diventata un’abitudine quotidiana ed è una misura che permette di ridurre la trasmissione del virus SARS-CoV-2. Nonostante le evidenze che sottolineano l’efficacia dell’uso della mascherina nella protezione dall’infezione da Coronavirus, molte persone spiegano che frequentemente rinunciano ad indossarla a causa di mancanza di fiato e della ritenzione di anidride carbonica, soprattutto durante uno sforzo fisico.

Ipossia notturna in pazienti con Ipertensione Arteriosa Polmonare Idiopatica (IPAH)

I disturbi respiratori del sonno causano una serie di complicazioni a livello cardiovascolare che aumentano il rischio di un peggioramento della prognosi dei pazienti. Molti studi hanno mostrato che l’ipossiemia notturna è molto comune nei pazienti con ipertensione polmonare (PH) ed è legata alla progressione della malattia, anche se i meccanismi che la causano non sono chiari.

Pre-screening pazienti PAH

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una patologia progressiva con prognosi infausta. Pertanto, la diagnosi precoce e una terapia adeguata sono cruciali al fine di aumentare l’aspettativa di vita. Purtroppo, a causa dello sviluppo asintomatico della malattia e la non specificità dei possibili sintomi, la diagnosi della PAH presenta, tuttora, gravi ritardi. Per questo motivo è fondamentale migliorare l’approccio diagnostico, ad esempio attraverso marker che possano essere rilevati nel plasma o nelle urine.

Popolazioni di pazienti di particolare interesse: i pazienti affetti da ipertensione portopolmonare e ipertensione arteriosa polmonare (PAH) associata a malattie cardiache congenite

Nella classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dell’ipertensione polmonare (PH), all’interno del gruppo 1 (quello relativo all’ipertensione arteriosa polmonare (PAH)) troviamo dei sottogruppi di patologie associate alla PAH, tra cui l’ipertensione portale e le malattie cardiache congenite (CHD).

Il monitoraggio della frequenza cardiaca migliora la valutazione clinica durante il test del cammino in 6 minuti

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una patologia del sistema vascolare polmonare in cui il deterioramento del ventricolo destro è causato da un progressivo aumento del postcarico.

Incidenza e significato prognostico dei versamenti pleurici nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

I versamenti pleurici sono una complicanza comune di un'ampia varietà di processi patologici. In termini semplici, lo sviluppo di un versamento pleurico è correlato ad un aumentato ingresso di liquido pleurico o alla ridotta clearance del liquido pleurico.

La risposta al danno del DNA (DDR) e l'ipertensione arteriosa polmonare associata all'HIV (HIV-PAH)

La popolazione HIV-positiva ha un rischio drammaticamente elevato di sviluppare ipertensione arteriosa polmonare (PAH), una malattia cardiopolmonare devastante e fatale, rara nella popolazione generale. Sin dai primi studi prospettici all’inizio degli anni '90, l'HIV è diventato un fattore di rischio consolidato e indipendente per lo sviluppo della PAH, con una prevalenza stimata di ~1:200, rispetto a ~1:1.000.000 nella popolazione generale.

Lo screening per l’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) nella sclerosi sistemica

Per definizione, lo screening consiste nell’uso sistematico di un test su soggetti a rischio per individuare una patologia prima dell’insorgenza dei sintomi o di una sua manifestazione evidente. Nell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) la maggior parte dei pazienti presenta uno stato avanzato dei sintomi ed un grave squilibrio emodinamico già al momento della diagnosi.

Piastrine, vescicole extracellulari e coagulazione nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia rara, caratterizzata da un sovvertimento anatomo-funzionale del territorio vascolare con fibrosi della tunica intima e avventizia della parete vasale, proliferazione delle cellule muscolari lisce e eventuali trombosi in situ.

Prevalenza dei disturbi mentali e impatto sulla qualità della vita nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

Una patologia cronica progressiva come l'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) ha un chiaro impatto sulla vita personale e sociale di ciascun paziente; non sorprende, quindi, come diversi pazienti possano sviluppare un disturbo di adattamento. Ricordiamo, inoltre, come i sintomi riferibili a depressione o ad uno stato di ansia, siano stati documentati fino al 50% dei pazienti affetti da PAH.

Gli outcome dell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) migliorano nei centri di cure specialistiche

Le evidenze attuali sottolineano l'importanza ed il ruolo del centro esperto nel percorso di definizione diagnostica e successiva gestione terapeutica del paziente affetto da ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Valutazione del rischio in pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH) nell'era della pandemia da COVID-19 e della rivoluzione della telemedicina

Come riportato nelle linee guida, i pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH) necessitano di un rigoroso e continuo monitoraggio clinico multiparametrico, al fine di garantire tempestivamente la strategia terapeutica ottimale e assicurare una migliore qualità di vita e prognosi.

CardioMEMS HF Ipertensione arteriosa polmonare

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia cronica che, nel tempo, progredisce fino allo scompenso cardiaco destro e, infine, può condurre alla morte.

Il ruolo dei linfociti T regolatori nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia potenzialmente letale con prognosi negativa. I meccanismi fisiopatologici alla base della PAH sono complessi e coinvolgono anomalie immunologiche e processi infiammatori.

Disfunzioni muscolari scheletriche e respiratorie nell'ipertensione arteriosa polmonare

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia rara, caratterizzata da un progressivo rimodellamento patologico dei vasi polmonari che può condurre ad un'insufficienza ventricolare destra ed exitus.

Ipertensione arteriosa polmonare (PAH) associata a cardiopatia congenita negli adulti di età superiore ai 40 anni

I pazienti con cardiopatia congenita, nel corso delle ultime decadi, hanno potuto beneficiare di un netto miglioramento prognostico.

Diagnosi dell’ipertensione polmonare: tomografia computerizzata ad alta risoluzione e angio-tomografia computerizzata

La tomografia computerizzata (TC) è una metodica strumentale radiologica (diagnostica per immagini) che consente di esaminare, in dettaglio, le diverse parti del corpo.

Diagnosi dell’ipertensione polmonare: test di funzionalità polmonare ed emogasanalisi arteriosa

Le attuali linee guida europee sottolineano come il percorso di diagnosi differenziale all'interno dei diversi gruppi clinici che compongono l'ipertensione polmonare preveda l'esecuzione di diverse indagini strumentali ivi compresi i test di funzionalità polmonare ed il relativo quadro emogasanalitico.

Medicina di precisione nell'ipertensione arteriosa polmonare

Appare sempre più evidente come esistano caratteristiche fenotipiche complesse che contribuiscono all'eterogeneità clinica osservata tra i pazienti diagnosticati con la stessa malattia, inclusa l'ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Il ruolo dei test da sforzo cardiopolmonare nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

Nonostante i recenti progressi nella gestione terapeutica dei pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH), la loro sopravvivenza rimane scarsa.

Impatto delle caratteristiche del paziente e delle barriere percepite sull'invio alla riabilitazione fisica tra i pazienti con ipertensione polmonare negli Stati Uniti

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH), solitamente, colpisce le donne in giovane età. Tuttavia, recentemente, si è osservato una predominanza femminile anche tra gli individui più anziani. Uno studio pubblicato nel 2018 sull’European Respiratory Journal ha cercato di determinare se i livelli di alcuni ormoni sessuali...

Un ormone sessuale come predittore dei risultati clinici nelle donne in post-menopausa con ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH), solitamente, colpisce le donne in giovane età. Tuttavia, recentemente, si è osservato una predominanza femminile anche tra gli individui più anziani.

La gravidanza nelle donne con ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

Nonostante i progressi nella gestione dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH), la mortalità delle donne in gravidanza affette da PAH rimane abbastanza alta, con percentuali che vanno dall’11 al 25%. Tuttavia, in un numero sempre maggiore di giovani donne si riesce a tenere sotto controllo in modo discretamente efficace la patologia...

Il ruolo crescente dell'ecocardiografia nella stratificazione del rischio dell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

L'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia rara e progressiva con una prognosi sfavorevole. Il modello fisiopatologico è principalmente caratterizzato da un mismatch del postcarico, in cui un aumento del postcarico del ventricolo destro...

La proteomica nello studio dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia caratterizzata da un'alterata funzionalità delle cellule di rivestimento della parete vasale (cellule endoteliali) delle arterie polmonari.

Ipertensione arteriosa polmonare (PAH) nella fisiopatologia dell’intestino e nella composizione del microbiota intestinale

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una patologia progressiva caratterizzata da un'alterazione anatomo-funzionale a livello del letto vascolare polmonare con conseguente incremento pressorio che può condurre ad una insufficienza ventricolare destra ed exitus.

Denervazione transtoracica dell’arteria polmonare come potenziale intervento nella PAH

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una patologia clinica severa caratterizzata da un progressivo rimodellamento dei vasi polmonari, da un aumento della pressione arteriosa polmonare media e delle resistenze vascolari polmonari.

Ipertensione polmonare e disturbi respiratori del sonno

Sappiamo che l'ipertensione polmonare (PH), costituisce una condizione fisiopatologica caratterizzata da un incremento pressorio in arteria polmonare, secondaria ad una serie di cause, tra cui i disturbi respiratori del sonno (sleep disordered breathing, SDB).

Il test da sforzo cardiopolmonare nella valutazione del paziente con ipertensione polmonare sospetta o nota

Questa pubblicazione italiana, disponibile online sul sito dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) illustra lo svolgimento pratico nonché i presupposti fisiopatologici del test da sforzo cardiopolmonare ed il suo impiego nella valutazione di un paziente con ipertensione polmonare (PH) sospetta o già accertata.

L’obesità si associa all’ipertensione polmonare e ne influenza gli esiti

L'obesità colpisce oltre un terzo della popolazione adulta degli Stati Uniti ed è associata ad un aumento del rischio di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata. Inoltre, insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e ipertensione polmonare spesso coesistono nei pazienti obesi.

Ipertensione polmonare: da una malattia orfana a un'epidemia globale

L'ipertensione polmonare è una grave malattia cronica progressiva verso la quale, grazie anche all'avvento di nuove terapie farmacologiche, sono significativamente cambiati l'interesse e la percezione da parte della comunità scientifica.

Potenziali biomarcatori per l’ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una grave patologia caratterizzata da un incremento pressorio nell’arteria polmonare che può progressivamente condurre ad uno scompenso cardiaco destro.

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) e l’impatto sul caregiver

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una malattia debilitante che può comportare sensibili limitazioni nella vita di tutti i giorni.

Oltre i polmoni: Manifestazioni sistemiche dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

Un recente articolo di clinical review ha riportato le ultime evidenze riguardo il carattere sistemico dell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Colesterolo HDL: Marker prognostico e di severità dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH)

Il ruolo del colesterolo HDL (high-density lipoprotein) in senso protettivo, per quanto attiene lo sviluppo di aterosclerosi e patologie cardiovascolari, è stato evidenziato da molteplici studi clinici.

La carenza di ferro nella PAH

Il ferro è essenziale per il corretto funzionamento di numerosi processi fisiologici, fra i quali il trasporto dell’ossigeno e il metabolismo energetico.

La psicoterapia nei pazienti con PAH e disturbo dell’adattamento

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una grave e disabilitante patologia con un significativo impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti.

COVID-19 in pazienti affetti da Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH) e Ipertensione Polmonare Tromboembolica Cronica (CTRPH): Incidenza e impatto sulla gestione della cura

All’inizio della pandemia da COVID-19, si è dibattuto riguardo la possibile percezione di un basso rischio di sviluppare una grave infezione da SARS-CoV-2 nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Qualità della vita nelle persone con PAH svelata da tre parametri clinici

La considerazione dell’esperienza dei pazienti, del loro vissuto in merito alla propria malattia, dai primi sintomi alla diagnosi fino al trattamento.

Il vissuto del paziente con PAH aspetto cruciale per la cura della malattia e per condurre studi clinici

La considerazione dell’esperienza dei pazienti, del loro vissuto in merito alla propria malattia, dai primi sintomi alla diagnosi fino al trattamento.

La risata un’arma potente da sfruttare per migliorare la salute

Ridere fa bene alla salute sia per i noti benefici psicologici sia per l’azione su diversi meccanismi fisiologici legati al funzionamento del sistema immunitario e del sistema cardiovascolare, alla risposta allo stress e alla percezione del dolore.

Controlli periodici per valutare lo stato di salute, appuntamenti da non mancare per le persone con PAH

La valutazione periodica delle condizioni di salute è un aspetto fondamentale nella gestione dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Un test molecolare per differenziare l’ipertensione polmonare arteriosa dalla malattia veno-occlusiva polmonare

Un test molecolare per differenziare l’ipertensione polmonare arteriosa dalla malattia veno-occlusiva polmonare

Un nuovo marker prognostico nelle cardiopatie congenite con ipertensione polmonare

La proteina adiponectina potrebbe rappresentare un nuovo marker per valutare la funzionalità cardiaca nelle persone con cardiopatie congenite (congenital heart disease, CHD) e ipertensione polmonare (PH).