Conseguenze ipertensione polmonare

Implicazioni dell’Ipertensione Polmonare

L'ipertensione polmonare (PH) indipendentemente dalla causa sottostante (PAH, malattie cardiache o polmonari ed altre condzioni) si caratterizza per una serie di modificazioni funzionali:

  • Il ventricolo destro incontra resistenza nel pompare il sangue venoso nei polmoni
  • Il costante sovraccarico di lavoro sostenuto provoca “affaticamento” del ventricolo destro che, per compensare (cioè per diventare più efficiente), si ingrandisce (ipertrofia e dilatazione)
  • Questi meccanismi di compenso permettono al ventricolo di mantenere una funzione soddisfacente per un periodo limitato; con il passare del tempo il ventricolo destro perde progressivamente la sua efficienza e non riesce più a pompare una quantità sufficiente di sangue nei polmoni, una situazione definita scompenso cardiaco
  • A questo punto, a causa dello scompenso, il sangue ristagna nel ventricolo e nelle vene e questa situazione favorisce la fuoriuscita di liquidi attraverso le pareti dei vasi con formazione di edemi (accumulo di liquidi nei tessuti dell’organismo) e ascite (presenza di liquido nella cavità addominale)
  • Passo finale è la riduzione della capacità del cuore di fare arrivare il sangue negli organi e nei tessuti (riduzione della portata cardiaca).

Per colpa di queste modificazioni, può diventare difficoltoso compiere anche le più comuni attività quotidiane, dal semplice salire le scale, all’andare a fare la spesa, a eseguire i lavori domestici, badare ai figli e alla famiglia, o fare una passeggiata.

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