LA CONOSCENZA SEMPRE PIÙ PRECISA DELLE DIVERSE FORME DELLA MALATTIA

LA CONOSCENZA SEMPRE PIÙ PRECISA DELLE DIVERSE FORME DELLA MALATTIA

I tumori al polmone non sono tutti uguali, ogni paziente ha una storia di malattia diversa e conoscere la forma specifica è importante per la scelta del trattamento.

Innanzitutto, il tumore al polmone si divide in due principali forme dal punto di vista ISTOLOGICO (caratteristiche del tessuto):

  • NSCLC, carcinoma polmonare non a piccole cellule: rappresenta circa l’80-85% dei casi e si suddivide a sua volta in adenocarcinoma, carcinoma a cellule squamose e carcinoma a grandi cellule
  • SCLC, carcinoma polmonare a piccole cellule o microcitoma: rappresenta circa il 10-15% dei casi

Oggi sappiamo che il tumore al polmone si differenzia anche dal punto di vista MOLECOLARE, in base alla presenza di specifiche mutazioni, tra cui le diverse mutazioni di EGFR (le tre più frequenti comprendono la delezione dell'esone 19, la mutazione puntiforme L858R dell'esone 21 e la delezione dell’esone 20), BRAF, ALK, ROS-1, NTRK, KRAS, HER2 e RET e i differenti livelli di espressione di PD-L1.
Tutto ciò ha portato allo sviluppo della MEDICINA DI PRECISIONE, in grado di agire direttamente sul target, con un aumento dell’efficacia del trattamento.

Conoscere la malattia dall’interno, attraverso l’analisi di questi biomarcatori già alla diagnosi, permette di effettuare la scelta terapeutica più adeguata per ogni singolo paziente.

Fonti

  • Linee guida AIOM. Neoplasie del polmone. 2021.
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