La dieta “verde” tiene a bada il tumore della prostata

La dieta “verde” tiene a bada
il tumore della prostata

Non solo per la prevenzione: una dieta a base prevalentemente vegetale è importante anche dopo la diagnosi, poiché riduce – fino a dimezzarlo – il rischio che la malattia progredisca o che si ripresenti.
“Le diete a prevalenza vegetale sono state associate a numerosi benefici per la salute. Per quanto riguarda il tumore della prostata, alcuni singoli alimenti (come i pomodori, ricchi di licopene) sembrano ridurre incidenza e mortalità, ma si sa poco sull’impatto di regimi alimentari a base vegetale sulla sopravvivenza dopo la diagnosi”. Lo spiega Vivian Liu, dell’Università della California, San Francisco, che nel corso del congresso 2023 della Società americana di oncologia clinica dedicato ai tumori genito-urinari (ASCO GU) ha presentato nuovi dati sul tema, ottenuti da uno studio che ha coinvolto pazienti dello studio Cancer of the Prostate Strategic Urologic Research Endeavor (CaPSURE).

Dimmi cosa mangi…

All’interno dello studio CaPSURE, nel 2004 ha preso il via il sottostudio CaPSURE Diet and Lifestyle, che ha visto protagonisti pazienti con tumore della prostata di grado precoce o intermedio che hanno compilato un questionario di frequenza alimentare. In particolare, il questionario ha permesso ai ricercatori di valutare quanto e quanto spesso sono stati consumati circa 140 diversi alimenti e bevande e di calcolare poi, in base ai risultati, alcuni indici dietetici legati a una dieta vegetale in generale e a una dieta vegetale sana.
Nell’analizzare i dati di oltre 2.000 pazienti, Liu e colleghi hanno anche tenuto conto di numerosi fattori che potrebbero in qualche modo influenzare la valutazione finale, come l’abitudine al fumo, il grado di istruzione, il reddito, una storia familiare di tumore prostatico, la presenza di diabete e molto altro ancora.

Dopo la diagnosi le diete non sono tutte uguali

I dati parlano chiaro: i pazienti che consumano una dieta a prevalenza vegetale (e quindi hanno ottenuto punteggi più alti negli indici di dieta vegetale) hanno mostrato un rischio di progressione di malattia inferiore del 52% rispetto a quelli che seguono una dieta meno “verde”. Risultati simili anche per il rischio di ricorrenza della malattia, che si riduce del 53% con una dieta particolarmente ricca di alimenti vegetali.
“I risultati di questo studio indicano che un regime alimentare a base vegetale si associa a un minor rischio di progressione e ricorrenza del carcinoma prostatico” affermano gli autori, sottolineando che questo beneficio sembra maggiore negli over-65 e in persone con un ritmo di camminata sostenuto/veloce (oltre 3 ore/settimana). “Dopo una diagnosi di tumore della prostata, ai pazienti dovrebbe essere raccomandata una consulenza su dieta ed esercizio, per migliorare gli esiti clinici” concludono.

Dalla terapia alla tavola

Ogni terapia messa in campo contro il tumore della prostata porta con sé effetti collaterali e può influenzare diversi aspetti dello stato di salute e della vita quotidiana, incluse le abitudini alimentari.
Come ricordano gli esperti del Cancer Research UK, la giusta alimentazione può molto spesso aiutare a ridurre questi sintomi, ma a causa dei trattamenti potrebbe essere difficile seguire una dieta sana e bilanciata. Anche in questo caso è opportuno rivolgersi agli esperti che possono dare consigli utili e personalizzati su cosa portare a tavola.

Qualche consiglio pratico

Ogni caso è a sé, lo si sente ripetere spesso quando si parla di medicina e di cancro, e questo vale anche per la “dieta ideale” in caso di tumore della prostata. Sulla base dei trattamenti e dello stato di salute generale del paziente, i consigli su come scegliere gli alimenti possono infatti cambiare: per una persona sottopeso potrebbe per esempio essere necessario consumare cibi ricchi di calorie, da evitare invece in chi è sovrappeso.
Restando nell’ambito delle diete a base vegetale, ecco alcuni consigli generali che possono aiutare a modificare la propria alimentazione rendendola più “sana”:

  • Consuma almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno (vanno bene alimenti freschi, cotti, surgelati o in scatola).
  • Cerca di portare in tavola frutta e vegetali di diversi colori per garantirti l’assunzione di una varietà di vitamine e minerali.
  • Consuma ogni giorno alimenti che contengono amido (patate, pane, pasta, riso).
  • Cerca di scegliere cereali integrali quando possibile.
  • Non dimenticarti dei legumi: fagioli, lenticchie e piselli sono poveri in grassi e sono una buona fonte di proteine, da consumare in alternativa alla carne.

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Liu VN, Van Blarigan EL, Zhang L, et al. Associations between plant-based diets and risk of disease progression in men with prostate cancer. Doi: 10.1200/JCO.2023.41.6_suppl.392 Journal of Clinical Oncology 41, no. 6_suppl (February 20, 2023) 392-392.

ASCO Post - Is a Diet Higher in Plant-Based Foods Associated With a Lower Risk of Prostate Cancer Progression and Recurrence?

Cancer Research UK. Diet and prostate cancer. Ultima revisione: 27 settembre 2022.

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