Disturbo ansioso depressivo: comprendere e affrontare una doppia sfida

Disturbo ansioso depressivo: comprendere e affrontare una doppia sfida

Si tratta di una specifica condizione che comprende le caratteristiche di entrambe le patologie: depressione e ansia. Un problema non sempre facile da riconoscere che può creare un disagio evidente nella vita di chi ne soffre.

Sebbene sia pratica comune parlare di depressione e di ansia come se fossero sinonimi, i due termini designano due diverse patologie.
Hanno sintomi simili, spesso si presentano in comorbidità (ovvero, contemporaneamente nello stesso soggetto) ma vanno distinte, anche solo per trattarle adeguatamente.
Entrambe si riferiscono a un malessere psicologico tale da interferire con le classiche attività del quotidiano e presentano alcuni aspetti in comune, ma ad esempio “il disturbo d’ansia generalizzata è caratterizzato da ansia e preoccupazione eccessive per un certo numero di attività o eventi che sono presenti per più giorni (…)” 1, la depressione è caratterizzata “da tristezza sufficientemente intensa o persistente tanto da interferire con il funzionamento della persona e, frequentemente, da diminuzione d'interesse o di piacere nelle attività”.2 Se la depressione è un vero e proprio disturbo dell’umore, l’ansia è una componente di difesa innata della psiche umana - utile a far percepire la presenza di un pericolo e generando alcuni meccanismi nel nostro corpo per consentirci di restare incolumi – che diventa patologia quando gli atteggiamenti indotti dall’ansia diventano eccessivi e fuori controllo.
Quando ansia e depressione si manifestano combinatamente e simultaneamente, si parla di disturbo ansioso depressivo.

Ansia: una breve panoramica

Secondo la definizione che ne dà la Treccani, si identifica l’ansia quale “stato di tensione psicosomatica, generalmente vissuto come penosa passività verso eventi dannosi che il soggetto pensa stiano verificandosi o teme possano verificarsi.
Viene considerata un fenomeno generale, presente, anche se in gradi diversi, nello sviluppo psichico di ognuno. Se si mantiene a livelli bassi, pur sempre spiacevole per il soggetto, essa produce modificazioni positive quali un aumento della velocità associativa, della velocità di apprendimento e della capacità di formare giudizi validi sulla realtà (a. strutturante), invece a livelli superiori determina modificazioni di senso contrario, tanto più gravi quanto maggiore è l’entità dello stato ansioso: la velocità associativa diminuisce fino a bloccarsi e il campo di coscienza si restringe fino a comprendere un solo tema (monoideismo), rendendo impossibile ogni rapporto del soggetto ansioso con il mondo esterno e interno (a. destrutturante).3
L’ansia ha, quindi, una funzione biologica fondamentale perché ci permette di attivare uno stato di allerta per metterci in sicurezza: può diventare un disturbo vero e proprio quando questo stato di allerta permane, diventando pertanto disfunzionale. Secondo quanto emerso dal Headway – Mental Health Index 2.04 realizzato da The European House – Ambrosetti in partnership con un’azienda farmaceutica internazionale, gli ultimi tre anni (2020-2023) hanno contribuito alla creazione di un’atmosfera di instabilità e incertezza senza precedenti, segnando profondamente lo stato della salute mentale della popolazione in Italia e in Europa.
Analizzando i diversi fattori che determinano lo stato di salute mentale dei cittadini nei 27 Paesi dell’Unione Europea e nel Regno Unito, utilizzando 55 indicatori chiave di performance relativi ai determinanti ambientali, allo stato di salute della popolazione e alla capacità di risposta del sistema ai bisogni di salute mentale è emerso che la parte di popolazione che più ha risentito degli effetti della pandemia e degli eventi degli ultimi 3 anni sono gli adolescenti: ansia (28%), depressione (23%), solitudine (5%),stress (5%) e paura (5%) sono i problemi di salute mentale più comunemente riscontrati.5

Sintomi e cause dell’ansia

L’eziologia dei disturbi d'ansia non è nota, seppur si ritenga siano coinvolti sia fattori psichici che organici. Molti individui sviluppano disturbi d'ansia in assenza di un precedente fattore scatenante chiaramente identificabile ma, allo stesso tempo, può capitare che l’ansia sia una risposta a fattori stressanti di tipo ambientale, quali lutti o traumi che hanno messo in pericolo la vita stessa.
Ci sono poi alcuni disturbi clinici – ipertiroidismo, ad esempio, asma o ancora insufficienza cardiaca – così come certi farmaci o l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti che possono provocare direttamente sintomi d’ansia.
Questo sintomo può presentarsi all'improvviso oppure gradualmente nel corso di diversi minuti, ore o giorni e non ha una durata definita ma variabile da pochi secondi ad anni.
L’intensità del disturbo potrebbe manifestarsi in forma di apprensione appena percepibile o di attacco di panico conclamato, che può causare respiro affannoso, vertigini, aumento della frequenza cardiaca e tremore6.

Cosa c’è da sapere sul disturbo ansioso depressivo

Quando vengono soddisfatti contemporaneamente i criteri diagnostici dell’ansia e della depressione si parla di disturbo ansioso depressivo (seppur frequentemente venga chiamata depressione ansiosa o sindrome ansioso depressiva), una patologia a sé, ibrida, che racconta la realtà in cui molte persone vivono: un umore sistematicamente depresso con marcati tratti ansiosi. Le cause non sono ben definite, ci sono però dei fattori riconosciuti di rischio che potrebbero favorirne l’insorgenza:

  • Episodi traumatici (lutti, perdite, situazioni di estremo pericolo);
  • Predisposizione genetica e storia familiare;
  • Trascuratezza emotiva nel periodo dell’infanzia;
  • Stato di indigenza;
  • Isolamento e mancanza di rete sociale7

Possiamo riconoscere il disturbo ansioso depressivo da questi sintomi, fisici e non8:

  • Irrequietezza o sentimento di pericolo
  • Facilità di affaticamento
  • Difficoltà di concentrazione
  • Irritabilità
  • Tensione muscolare
  • Disturbi del sonno

Premettendo che i sintomi della depressione ansiosa – così come, del resto, quelli della depressione e dei disturbi d’ansia - possono variare da individuo a individuo, per essere a essa imputabili, tali manifestazioni devono presentarsi almeno per due settimane o comunque durante uno stesso mese, senza avere collegamento con altre patologie e in modo omogeneo, ovvero con nessuna prevalenza dei sintomi predominanti in una patologia rispetto all’altra. Sebbene, quindi, ansia e depressione siano fenomenologicamente distinte, risulta particolarmente difficile distinguere tra questi due costrutti o ricondurli nel quadro di una condizione specifica, quale è la depressione ansiosa.
Riconoscerne i segnali è un passo cruciale per identificare e affrontare questa doppia sfida: importante sia per coloro che combattono il disturbo ansioso depressivo, sia per coloro che desiderano offrire supporto, aiuto e comprensione alle persone vicine che ne potrebbero soffrire.

Bibliografia

  1. www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-psichiatrici/ansia-e-disturbi-correlati-allo-stress/disturb o-d-ansia-generalizzata
  2. www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-di-salute-mentale/disturbi-dell-umore/depressione
  3. www.treccani.it/enciclopedia/ansia
  4. eventi.ambrosetti.eu/headway/wp-content/uploads/sites/225/2022/09/220927_Headwa y_Mental-Health-Index-2.0_Report-1.pdf
  5. www.angelinipharma.it/media/comunicati-stampa/rapporto-headway-sulla-salute-mentale-present ati-alla-camera-i-dati-italiani/
    Theberath, M., Bauer, D., Chen, W., Salinas, M., Mohabbat, A. B., Yang, J., ... & Wahner-Roedler, D. L. (2022). Effects of COVID-19 pandemic on mental health of children and adolescents: A systematic review of survey studies. SAGE open medicine, 10, 20503121221086712
  6. www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-psichiatrici/ansia-e-disturbi-correlatiallo- stress/panoramica-sui-disturbi-d-ansia
  7. www.mayoclinichealthsystem.org/hometown-health/speaking-of-health/addressing-you r-mental-health-by-identifying-the-signs-of-anxiety-and-depression
  8. DSM-5-TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Text revision (2023)

Fonti

DSM-5-TR

Enciclopedia Treccani

IPSICO

SAGE JOURNALS

Mayo Clinic Health System