Viaggiare con la Malattia di Crohn

Viaggiare con la Malattia di Crohn

La diagnosi di Malattia di Crohn è spesso accompagnata dalla paura, dall'incertezza, dalla preoccupazione di non riuscire più ad avere una vita “normale”. Avere la Malattia di Crohn significa infatti convivere con una patologia infiammatoria cronica, che porta con sé sintomi e disturbi difficili da gestire: dal mal di stomaco alla nausea, dalla stitichezza alla diarrea, fino all’urgente bisogno di un bagno.

La Malattia di Crohn può condizionare la vita di chi ne soffre in modo molto diverso, a seconda del tratto gastrointestinale interessato e del tipo di sintomatologia che ognuno presenta.

Anche l’andamento della malattia, in cui si alternano fasi di remissione – in cui i sintomi sono attenuati o addirittura assenti – a fasi di riacutizzazione, può variare da paziente a paziente.

In generale, per chi soffre della Malattia di Crohn viaggiare può essere complicato e faticoso, ma sarebbe sbagliato credere che sia impossibile: viaggiare con una MICI si può, l’importante è pianificare il viaggio con attenzione. Vediamo insieme come.

Dieci strategie per viaggiare in serenità con la Malattia di Crohn

Essenziale per capire se sia il caso o meno di mettersi in viaggio è conoscere e rispettare le proprie condizioni. Il buon senso deve guidare sempre: per esempio, in caso di recidive o riacutizzazioni recenti, o se si è subito da poco un intervento chirurgico, sarebbe meglio rimandare la partenza.

Detto questo, non bisogna farsi sopraffare dalla paura: con un’organizzazione su misura delle proprie specifiche esigenze, viaggiare è possibile e può anche rivelarsi molto piacevole.

Pianificare la partenza

  1. Scegliete la meta: se si viaggia per piacere, la prima cosa da fare è scegliere una meta adatta alla propria patologia e alle condizioni fisiche in cui ci si trova.

  2. Preparate la valigia con attenzione: procurarsi tutto ciò che può rendere più semplice la quotidianità in viaggio: vestiti extra, farmaci e, se necessario, forniture per gestire la stomia, e poi integratori, un kit di emergenza con carta igienica, fazzoletti, salviette, unguenti, sacchetti di plastica, disinfettante per le mani e per le superfici; all’estero o nei soggiorni lunghi, infatti, le infezioni batteriche sono spiacevoli, per gli immunodepressi ancora di più.

  3. Confrontatevi con il vostro medico: prima di partire sarà utile confrontarsi con il proprio Gastroenterologo per capire come gestire i sintomi durante il viaggio e verificare se sarà possibile contattarlo in caso di una riacutizzazione della malattia.

  4. Scoprite dove ottenere assistenza: individuate le farmacie, i medici e gli ospedali nella zona in cui state andando. Assicuratevi poi che l’assicurazione legata al viaggio copra le spese mediche che potreste dover sostenere.

Durante il viaggio

  1. Attenzione al cibo: la lista di alimenti che possono scatenare i sintomi di Crohn è molto lunga. Meglio portarsi il proprio cibo, almeno durante il viaggio e optare, in caso di vacanza lunga, per l’affitto di un appartamento o di una stanza con angolo cottura, in modo da poter cucinare liberamente.

  2. Scegliete abiti comodi: optate per vestiti ampi, leggings, pantaloni con elastici in vita, in generale per indumenti che possano essere sfilati con facilità e vi facciano sentire a vostro agio.

  3. Velocizzare i controlli di sicurezza aeroportuale: superare i controlli in aeroporto con i farmaci e le forniture mediche nel bagaglio a mano può non essere semplice. Per rendere il passaggio più fluido sarà utile portare con sé una richiesta del medico che motivi la necessità di portare medicinali a bordo.

  4. Usate le mappe online per trovare i ristoranti più adatti in cui mangiare: la maggior parte dei ristoranti pubblica il proprio menù, sarà quindi relativamente semplice orientarsi verso locali che propongano piatti che potete tollerare.

  5. Adottate una strategia per il bagno: individuate i bagni presenti in zona, prima di averne bisogno. Cercate punti di sosta con bagni pubblici lungo il percorso. In aereo, scegliete un posto vicino al corridoio, da cui sia più comodo raggiungere la toilette. Spiegate alle hostess che potreste aver bisogno di essere seduti in prima fila.

  6. Mantenete la calma: se vi ammalate durante il viaggio, non fatevi prendere dall’agitazione, cercate di mantenere il controllo. Lo stress può peggiorare i sintomi di Crohn.

Siate positivi, cercate di superare ansie e preoccupazioni eccessive e ricordate sempre: ovunque sarete nel mondo, troverete sempre il modo per superare eventuali complicazioni.

Hai ancora dei dubbi?

Fonti
  • Stephanie Booth; Tips to Make Travel Easier With Crohn’s Disease - WebMD
  • Viaggiare senza problemi con le IBD è possibile, vediamo come fare – Micro Onlus

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