Tutte le malattie reumatiche di tipo infiammatorio, come l’artrite psoriasica, possono colpire anche la colonna vertebrale causando sintomi e conseguenze per molti versi simili. Queste patologie, infatti, hanno una comune origine immunomediata: un malfunzionamento del sistema immunitario provoca un danno articolare che può riguardare, di volta in volta, le piccole articolazioni, quelle grandi o appunto quelle della colonna. È anche questo il motivo per cui tutte queste condizioni possono dar luogo a manifestazioni extra-articolari, cioè a disturbi ad altri tessuti e organi interessanti anch'essi da infiammazione. Chi ne è affetto può mostrare infatti eritemi, disturbi agli occhi e patologie gastrointestinali. Peraltro la comune origine di tutte queste patologie che si manifestano a livello della colonna vertebrale spiega anche la maggiore predisposizione per chi è affetto da una di esse a essere colpito da un’altra.
Andiamo però con ordine. Intanto non tutte le forme di artrite psoriasica si manifestano con infiammazione e danni articolari a livello della colonna vertebrale. Questa patologia, infatti, interessa più frequentemente le articolazioni periferiche, tuttavia fino al 50 per cento dei pazienti che ne soffrono può assistere a danni infiammatori a carico della colonna e delle articolazioni sacroiliache. In questo caso si parla di artrite psoriasica con interessamento assiale, condizione che si manifesta con:
Meno del 5 per cento dei pazienti con artrite psoriasica presenta un coinvolgimento esclusivamente assiale. Tipicamente i soggetti colpiti da artrite psoriasica con interessamento assiale sono pazienti affetti da artrite psoriasica da molto tempo (il che suggerisce come il danno alla colonna sia tipico delle fasi avanzate di malattia), senza distinzioni tra maschi e femmine.
Come detto non solo l’artrite psoriasica può causare sintomi e alterazioni di tipo infiammatorio a carico della colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Esiste infatti un gruppo di malattie reumatiche che colpiscono specificamente questa importante struttura dello scheletro: sono le spondiloartriti assiali. Ne esistono due forme:
La spondiloartrite assiale non radiografica è una patologia immunomediata della colonna vertebrale: il sistema immunitario attacca i tessuti cartilaginei e ossei causando infiammazione cronica. La sua caratteristica è che la radiografia non mostra modifiche strutturali, da cui il nome. I sintomi comprendono…
La spondilite anchilosante, chiamata anche malattia di Bechterew, è causata anch’essa da un’infiammazione immunomediata tuttavia è caratterizzata, nelle forme avanzata e non correttamente trattate, da modifiche strutturali della colonna: accanto al dolore e alla rigidità, infatti, con il tempo si assiste infatti a un fenomeno di ossificazione della colonna vertebrale. In altre parole, le vertebre tendono a fondersi tra loro impedendo alla schiena di flettersi. Questa malattia tende a esordire prima dei quarant’anni, a volte anche in età giovanile, e a differenza dell'artrite psoriasica, che colpisce ambo i sessi senza particolare preferenza per l'uno o l'altro, interessa maggiormente i maschi. Come nell'artrite psoriasica, la spondilite anchilosante può coinvolgere anche grandi articolazioni quali quelle di spalle, ginocchia e caviglie.